I sogni millenaristi della schizo-scene

by / 18 Maggio 2022

Nel 2012 un giovane ragazzo americano cade nella trappola dei rabbit hole alimentati dall’alt-right: radicalizzandosi, finisce a guardare migliaia di video inneggianti alla supremazia maschile, a quella razziale e all’anti-femminismo. Caleb Cain, qualche anno più tardi, prende le distanze da questo mondo e si dedica attivamente allo studio degli estremismi online. E il primo passo per comprendere è catalogare.

In Taxi Driver di Scorsese, Travis Bickle è un reduce giovane e disilluso alla deriva in una New York malfamata. La sua incapacità di risolvere la dissonanza cognitiva causata dal vivere in un mondo ingiusto lo conduce progressivamente a un’esplosione di violenza. Come direbbero gli shitposter online, “He went schizo“.

Nei suoi lunghi viaggi in auto attraverso il ventre di New York, Travis racconta il suo desiderio di una “forte pioggia” che giunga a lavare via la sporcizia. In seguito, egli inizia ad allenarsi per prepararsi a ciò che verrà – manifesta individualmente ciò che si svilupperà in seguito in gran parte della gioventù di oggi. Travis è oppresso da una forza al di là del suo controllo, dalla quale sente di non avere scampo, e desidera pertanto la distruzione di ogni cosa. La sua crisi esistenziale d’identità all’interno di un mondo in rovina attiva i suoi peggiori impulsi: Travis Bickle è il lato distruttivo di una fantasia umana ricorrente, il millenarismo.

Il millenarismo è la credenza da parte di un movimento religioso, sociale o politico in una prossima trasformazione fondamentale della società, dopo la quale “tutte si trasformerà”. Molte società che hanno affrontato dinamiche di sostituzione culturale o vissuto momenti destabilizzanti hanno assunto credenze millenariste.

Queste credenze possono sembrare fantasie per alcuni, ma al credente offrono una via di fuga psicologica e, con essa, la forza di continuare a lottare. Il movimento porta alla creazione di una visione positiva nei confronti del futuro e, quindi, ad attivarsi con religioso fervore verso la sua concretizzazione. La gioventù di oggi si sente privata dei propri diritti, senza un’identità stabile o un senso di sicurezza. È un’intera generazione di Travis Bickle.

Molti si sono rivolti alla cultura dei meme e alla politica radicale come un modo per reagire o affrontare la situazione. Su canali come Instagram, diverse persone si riuniscono e condividono le loro conoscenze attraverso vari rabbit holes che conducono a una sedicente “verità”. Tra loro, ci sono spiritualisti e tradizionalisti. Altri sono anarchici verdi che desiderano una vita più semplice. Alcuni si dissociano completamente in utopie post-umane. Questi maghi dei meme e guerrilla-artist formano una scena popolarmente descritta come “schizo-posting”; condividono l’impegno a svegliare i normie (termine con cui si intende l’individuo medio, “assoggettato” al pensiero mainstream e all’informazione di massa, ndr) mostrandogli il male che invade il loro mondo ed esortandoli ad ascendere per combatterlo. Il mondo in cui viviamo è caduto – corrotto – e loro credono di avere fra le mani il potere di inaugurare una nuova era.

Le origini dello schizo-posting sono incerte. Chiaramente, il nucleo del tono e del linguaggio di tale genere si è formato negli angoli nichilisti dei vari chans, rappresentati nell’era delle Newground animations e dei creepypastas delle pagine wiki. Non è difficile notare come le teorie della cospirazione e le influenze spirituali new-age possano aver influenzato lo stufato culturale da cui lo schizo-posting è sgorgato. Secondo knowyourmeme.com: “La formula è stata usata su 4chan almeno dal 2016, quando era intesa come termine gergale generale e senza la sua attuale connotazione rage comic”. Nella sua forma non politica è un’intensa espressione di rabbia e nichilismo che, come molte altre cose online, ha subito una politicizzazione ed è stata assorbita da ideologie e identità politiche.

Per capire questo atteggiamento e le diverse forme che assume ho deciso di immergermi nel mondo dello schizo-posting, e attraverso di esso, capire meglio la mente dei giovani millenaristi dell’era moderna. Ho utilizzato un metodo personale di empatia performativa radicale per comprendere emotivamente le loro narrazioni e i loro presupposti. Questo articolo dovrebbe essere visto come un tentativo di capire e comprendere, non come un debunking o una mera descrizione.

Gli schizo-poster non dovrebbero essere considerati come individui che credono autenticamente a tutte le esagerazioni dei loro meme. Si tratta piuttosto di un’identità semi-finzionale da cui possono essere tratti i presupposti sottostanti i fatti e le narrazioni. L’uso di terminologia psicologica come “schizo” o “autistico” non dovrebbe essere concepito come descrittivo di patologie o condizioni reali, ma una metafora cruda, intesa a scioccare, offendere e trasmettere un significato. In alcuni casi, c’è un recupero attraverso l’auto-etichettatura mediante questi termini.
Ho costruito la mia tassonomia e il mio codebook usando un database di immagini raccolte da un’ampia gamma ideologica proveniente da popolari pagine Instagram.

Identità + ideologie

Gli schizo-posters non sono un monolite. I personaggi che si impegnano in questa scena variano nello stile dei loro post, nell’umorismo, negli interessi e nelle ideologie. Ho, tuttavia, identificato un tema cardine che guida le identità delle varie frange degli schizo-poster: il desiderio di sfuggire ai fallimenti della modernità e la ricerca di una soluzione millenarista. Per distinguere le variazioni delle credenze, abbozzerò quattro categorie approssimative di cluster ideologici (all’interno dei quali possono esistere molte dispute o contraddizioni).


1. “Rivolta contro il mondo postmoderno”.

#Cristianesimo, #Islam, #Tradizionalismo, #Teosofia, #Misticismo, #Occultismo, #Paganesimo

Accusano la perdita dello spirito umano o la perdita della fede in Dio a causa dei fallimenti della modernità. Desiderano un ritorno alla tradizione culturale e religiosa. Sia i fedeli che i credenti nell’umanità possono essere d’accordo che la civiltà ha fatto un tuffo durante la modernità. Essi credono che il mondo sia stato corrotto dal progresso sociale e politico, e richiedono un ritorno alle vecchie tradizioni, o a un sincretismo del passato. Si distinguono dai luddisti in quanto il tema centrale e unificante è la degradazione della spiritualità, o quantomeno della volontà umana. Nel mondo moderno, i seguaci delle antiche tradizioni si sentono attaccati e dichiarano che l’umanità sia diventata vaporosa, degenerata e commerciale. Invece di adorare un ordine superiore e rendere grazia a Dio, costruiamo le nostre torri di Babele e veneriamo il nostro egoismo ideale. Criticano la cultura odierna impregnata di valori narcisistici e materialistici. Questi millenaristi differiscono nel modo di affrontare il problema della modernità, divisi sulle idee intorno all’immanentizzazione o alla metafisica. Si trovano invece d’accordo sul fatto che sia necessario rinnovare lo spirito umano, porre la nostra fede nel divino e risalire da questo luogo sommerso.

2. “Il disagio della società tecnologica”.

#Luddismo, #Post-Civ, #Eco-fascismo, #Anarchia, #ZioTed, #Insurrezione

Incolpano la tecnologia, l’industria e la civiltà per i fallimenti della modernità. Desiderano uno smantellamento dell’attuale società tecno-industriale.
Dai neo-Luddisti agli anarchici verdi, passando per gli eco-fascisti insurrezionali, la società moderna è piena di individui che sentono come le imposizioni della nostra civiltà tecnologicamente avanzata stiano creando un ambiente inospitale per gli uomini e per le altre forme di vita sul pianeta. Desiderano tornare a uno stile di vita più primitivo e indigeno. Altri desiderano sincretizzare il passato, influenzati da autori come Murray Bookchin, mirando a costruire società solari eco-armoniche. Lo stile di posting può essere abbastanza esplicito attraverso la lente schizo, ispirato a figure come quella di Ted Kaczynski. Questa forma di schizo-posting era la più comune tra gli account di sinistra. Le temperature globali continuano a salire, i disastri naturali si intensificano e i flussi di immigrazione colpiscono i paesi occidentali. Nel frattempo, i governi di questi paesi, legati agli interessi industriali, continuano a commettere ecocidi e a sottrarsi alle loro responsabilità verso l’umanità e il pianeta. L’eco-catastrofe in corso probabilmente incoraggerà atteggiamenti insurrezionali verso i responsabili.

3. “Il Tempio di Dio”

#AlexJones, #TerryDavis, #Truthers, #ConspiracyTheorist, #GreenPill, #Gnosis

Incolpa le losche cabale e le cospirazioni per i fallimenti della modernità. Desidera rovesciare l’élite e riconsegnare l’ordine, e la libertà, nelle mani del popolo.
Forse la più ovvia delle categorie identitarie, i teorici della cospirazione occupano un ruolo centrale nell’universo dello schizo-posting. È qui che si assiste all’espressione più pura dell’ansia e della disperazione dell’individuo di fronte allo stato tecnologico-globale-corporativo. Le teorie del complotto, naturalmente, sono sempre comuni nelle comunità millenariste. Queste storie diventano una sorta di ermeneutica popolare per decifrare ciò che gli accademici potrebbero chiamare “Elite Theory”. Questo insieme di folklore politico, combinato con i miti antichi, crea un importante canone del bene contro il male. Popolati da figure come Alex Jones, Terry Davis e John McAfee, gli schizo-poster portano avanti questa tradizione attraverso la moderna memetica, intrecciando ulteriormente il suo canone in un universo complicato confezionato in rete.

4. “A C C E L E R A R E “

#Futurismo, #Transumanesimo #Land #Moldbug #Deleuze 

Incolpa l’umanità e i suoi limiti per i fallimenti della modernità. Desidera superare la modernità accelerando attraverso le sue contraddizioni.
Nick Land, transumanesimo, guerra temporale lemuriana. Questo è il peggiore dei “finali”, ma per alcuni, risulta l’unico modo per sfuggire al dolore portato dalla modernità: la via di fuga è fuggire dal corpo. Ci si chiede se tutto questo sia solo shitposting, finché non ci si rende conto che la sua figura più influente, Nick Land, ha generato un fiorente discorso sul futuro dell’umanità e su ciò che la tecnologia significa per la nostra società moderna. Quando si mettono fra parentesi le menzioni degli Dei del Tempo dell’IA e le incoerenti accozzaglie di frasi formulate sotto l’effetto di metanfetamine, ciò che rimane è il desiderio di sfuggire completamente al corpo e alla società. Più che vivere per sempre, c’è un desiderio di dissociarsi da certi aspetti dell’umanità, se non da tutti. La dissociazione sembra essere diventata un elemento comune dell’età moderna e alcuni sembrano abbracciarla.

Tropi comuni

Ci sono molte ideologie diverse e conflittuali nella tradizione della schizo-scena, ma in questo ambiente possiamo identificare sei narrazioni comuni e meme condivisi.

1. “Sto tornando al Kali Yuga”. Il mondo di oggi è un mondo oscuro. Le infrastrutture stanno fallendo, i divari di ricchezza aumentano, l’ambiente si degrada, la politica è polarizzata fino alla crisi. Il Kali Yuga è usato dalla schizo-scena come spiegazione; una nuova era millenarista che porti la giustizia nel mondo. Una reazione comune e popolare a questa idea, indipendentemente dal gusto ideologico, è l’accelerazione: spingere attraverso le contraddizioni della modernità e superarle. A causa di questo, il Kali Yuga è diventato una narrazione ed estetica rilevante per la maggior parte degli schizo-poster. L’accelerazione e il collasso potrebbero essere visti come una, se non la più importante, delle narrazioni condivise all’interno della scena schizo.

2. “Prendi le medicine”. È possibile che la maggior parte sia d’accordo sul fatto che l’esitazione del prendere le medicine sia un sentimento comune. Nel mondo dello schizo-posting i farmaci diventano uno strumento di controllo. I farmaci, in particolare quelli prescritti per le malattie mentali, sono rappresentati come uno strumento chiave nello stato della sicurezza biomedica: essi ci mantengono insensibili a un mondo disturbato e mettono a tacere le voci interiori che portano verità e dissenso. Prendendo sul serio questa affermazione, possiamo riconoscere l’interesse aziendale e statale nel costruire una struttura di conformizzazione della popolazione. SSRI, psicologi, test di personalità; tutti modi per studiare, monitorare e alterare il comportamento per creare una popolazione più produttiva e passiva. Per lo schizo-poster più fervente non ci sono aspetti positivi delle droghe, a meno che non siano illegali.

3. “I Glowies hanno gli occhi”. Da quando esiste la CIA esistono le voci dei fantomatici man in black. Spie senza nome che scendono da elicotteri neri e rapiscono coloro che sanno troppo. Questi uomini misteriosi fanno un lavoro di gruppo su vittime inconsapevoli ed eseguono operazioni psicologiche sul cittadino medio. Conosciuti dagli schizo-poster come “glowies“, un termine preso in prestito da uno dei loro eroi, Terry Davis, questi federali si apposterebbero in ogni angolo di internet, tendendo trappole e dispiegando operazioni psicologiche (psy-ops) su utenti sfortunati. Questa paranoia è solo esacerbata dal crescente interesse per le agenzie di intelligence, e soprattutto dalle nuove iniziative antiterrorismo dell’amministrazione Biden. Designare e rintracciare i cosiddetti “estremisti” sarà una delle principali priorità della sicurezza nazionale che si concentrerà sempre più sul terrore interno, nel prossimo futuro.

4. “Azione anti-materialista”. Gli schizo-poster e altri politici esoterici spesso evitano visioni del mondo secolari o atee nei loro post. Molti esprimono una spiritualità o un’intuizione morale. Per alcuni, ciò assume un approccio strutturato attraverso la religione o l’occulto. Altri scelgono tradizioni più primitive, come quelle pagane, o affini. I “fatti scientifici” non significano nulla per lo schizo-poster, il quale preferisce la rivelazione e l’intuizione al freddo consenso degli esperti. Credere in qualcosa di più alto della nostra realtà attuale è considerato come un atto di ribellione. Forse la credenza soprannaturale associata alla liberazione futura è ciò che dà alle comunità millenariste il loro zelo e la loro resilienza.

5. “Eyes Wide Shut”. C’è una cabala globale di psicopatici che controlla le masse, in piena vista e alla luce del giorno. Se non riuscite ad accorgervene, vi hanno fatto il lavaggio del cervello, o siete compromessi. I tropi sono a volte antisemiti, a volte sovrannaturali; altre volte si tratta solo di avidità e potere. Indipendentemente da ciò, ogni schizo-poster può essere d’accordo sul fatto che niente di tutto ciò che accade nella società sia una semplice coincidenza, e che dietro le quinte ci sia più di quanto ci viene detto. Con le rivelazioni su Jeffrey Epstein, Bill Gates, e #MeToo, sta diventando sempre più facile per le persone vedere la profonda corruzione presente nelle élite di oggi. Queste che prima erano solo cospirazioni, e che si sono trasformate in fatti, alimentano ulteriormente l’anti-elitismo e l’energia populista.

6. “Profeti di sventura”. Charles Manson, David Koresh, Alex Jones. Tutti questi uomini sono lodati per la loro follia, ma anche per la loro saggezza. Figure come queste, tipicamente indovini carismatici che conoscono il linguaggio degli oppressi, sono visti come eroi e santi dal canone schizo. Erano uomini che si sono opposti alla macchina e ne hanno pagato il prezzo. Chi è cresciuto, una decina di anni fa, consumando contenuti di cospirazione o controcultura su Youtube, può ricordare di essersi imbattuto nelle interviste a Charles Manson. Forse vi è stata consigliata dopo aver visto Zeitgeist. Manson potrebbe avere avuto un senso, si dicono gli schizo-poster, quando ha disprezzato la distruzione dell’ambiente, l’ipocrisia della “società civile” o ha denunciato le azioni delle élite. Questi profeti millenaristi assumono un carattere simile a quello di George Carlin. Cosa ci dice ciò della società, se molti dei nostri giovani vedono rappresentato in Manson la stessa cosa che vedono rappresentata in Carlin?

Conclusione

Lo schizo-posting riunisce le narrazioni, i concetti e i personaggi più espliciti della politica esoterica e millenarista. È l’espressione traumatica, ma comica, di una società che si avvicina alla gnosi e alla follia.

La flessibilità e i molti interessi di nicchia della scena schizo-posting manifestano un ambiente altamente sviluppato e iperconnesso, una sorta di biblioteca memetica pronta ad essere scaricata nella mente e riconfigurata per corrispondere alla nostra identità interiore. Mentre la maggior parte probabilmente non incontrerà mai un vero schizo-posting, credo che sia ancora possibile guardare a queste idee per aere un’immagine dei discorsi di domani. 

Col passare del tempo i movimenti millenaristi continueranno a mescolarsi e a costruire il loro canone. La creatività, l’impegno e la convinzione di queste comunità online hanno in passato integrato idee un tempo marginali e proibite. Esse lavorano per la proliferazione dei miti a una velocità e a una portata incredibili.

Andare oltre le prospettive radicali come il Kali Yuga, il luddismo o l’insurrezione vera e propria richiederà una società che affronti le preoccupazioni della sua gente. Senza un’adeguata giustizia sociale, queste narrazioni saranno in grado di continuare ad attrarre le persone, in numero sempre crescente.

Questo articolo appare in originale sulla piattaforma donotresearch

Caleb Cain (a.k.a. Faraday Speaks su twitter e youtube) è un creatore di contenuti, scrittore, giornalista indipendente e ricercatore interessato alle subculture politiche. I suoi argomenti di interesse sono il postmodernismo, la critica tecnologica e la radicalizzazione politica su Internet.
Inoltre, lavora per aiutare coloro che tentano di uscire dai movimenti estremisti e violenti.

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